Ta daaan!
Ecco finalmente una foto (non molto riuscita, lo so T__T) del mio ultimo album. E' quello che ho realizzato per le foto delle vacanze di quest'anno - 2 settimane trascorse tra Norvegia e Svezia-.
Per realizzare l'album ho utilizzato :
14 fogli della collezione "Find your wings and fly" di My Mind's Eye (12x12 inches)
24 fogli My Minds Eye - The Sweetest Thing - Bluebell (6X6 Paper Pad )
14 fogli Simple stories - Documented Journal Album Pages (6x8)
My Mind's Eye - Follow Your Heart - Be Amazing 12x12 Chipboards (per la copertina)
Per quanto riguarda le pagine principali, mi sono letteralmente innamorata dell'aspetto retrò della carta My Mind's Eye e della combinazione dei colori rosso/giallo/azzurro, che mi hanno ricordato quelli delle 2 bandiere scandinave.
Gli altri 2 pad di carte li ho presi per creare più dinamismo tra le pagine (alternandone le forme e le dimensioni) e anche...perchè erano in offerta! La scelta si è rivelata vincente perchè, da un lato, il pad "the sweetest thing" ha aspetto e colori molto simili a quelli della nuova collezione; dall'altro, le pagine di journaling sono abbastanza "neutre" e quindi si adattano bene al layout complessivo.
Stesso discorso per le decorazioni in cartoncino della copertina (anch'essa in cartone rigido) ;)
L'album è "formalmente" terminato, nel senso che mancano solo le foto, il journaling e tutti i ricordi di viaggio collezionati e pronti per essere conservati. Appena sarà terminato spero di poter realizzare un video così da mostrarlo per intero.
La difficoltà principale che riscontro nel realizzare questo tipo di album (ne ho altri che spero di mostrarvi presto!) è quella di trovare il giusto compromesso tra uno scrap album, uno smash book e un travel journal. Infatti in ogni album cerco di contemperare tre opposte (e talvolta antitetiche) esigenze: avere pagine ricche di immagini, poter inserire un numero adeguato di foto e disporre di uno spazio sufficiente per documentare ogni giorno.
Questo è il motivo per cui ogni album richiede circa 1 mese per la realizzazione ed almeno il doppio del tempo per essere "riempito". Ma credo sia il giusto prezzo da dare ad un ricordo e alla possibilità di riviverlo....
28.8.13
22.8.13
Back for good (...I hope so...)
Quando ho aperto questo blog credevo che fosse un'idea geniale: titolo perfetto, momento perfetto, tanti progetti e tanta voglia di condividerli. Poi il silenzio. Improvviso, straziante, che non lascia spazio per nulla. Era un anno fa. Quante cose sono successe in un anno? Forse troppe o forse poche...fatto sta che non so se ho saputo fronteggiarle. E ora mi trovo in uno spazio indefinito, un sottile limbo che differenzia (o almeno dovrebbe farlo) il "risolvere" una situazione dal "conviverci".
Non ho risposte e non ho idee chiare in questo periodo. Posso solo fare ciò che sento. E sento che l'handmade mi manca e mi manca condividerlo con il resto del mondo (o almeno parte di esso, semmai qualcuno mi leggerà). Quindi "ricomincio" all'improvviso (proprio come avevo "smesso"), aprendo il mio cuore in uno spazio virtualmente infinito, come un naufrago che affida i suoi pensieri ad un messaggio in bottiglia...
Non ho risposte e non ho idee chiare in questo periodo. Posso solo fare ciò che sento. E sento che l'handmade mi manca e mi manca condividerlo con il resto del mondo (o almeno parte di esso, semmai qualcuno mi leggerà). Quindi "ricomincio" all'improvviso (proprio come avevo "smesso"), aprendo il mio cuore in uno spazio virtualmente infinito, come un naufrago che affida i suoi pensieri ad un messaggio in bottiglia...
17.1.12
Piano dell'opera
Mi spiace molto scrivere dopo una settimana dalla nascita del blog, ma essenzialmente so di non avere lettori e questo mi inibisce.... D'altro canto, mi sento sciocca a pubblicizzare un blog privo di contenuti, per cui ricado nel circolo vizioso "non-scrivo-perchè-non-ho-lettori-non-ho-lettori-perchè-non-scrivo".
Beh, da qualche parte dovrò pur cominciare, così ho pensato di partire "spiegando" come intendo strutturare il blog.
Oltre alle mie creazioni, vorrei inserire indicazioni utili per chi si avvicina al mondo dell'handmade per la prima volta, recensire prodotti, condividere progetti e magari suggerirvi qualche chicca per risparmiare sull'uso dei materiali (trovando delle soddisfacenti vie alternative!).
A breve comincerò anche a postare qualche lavoro: per farvi un'idea di quello che realizzo potete cliccare qui, sulla mia pagina Flickr, anche se le foto risalgono a qualche anno fa ;)
So...stay tuned!
Beh, da qualche parte dovrò pur cominciare, così ho pensato di partire "spiegando" come intendo strutturare il blog.
Oltre alle mie creazioni, vorrei inserire indicazioni utili per chi si avvicina al mondo dell'handmade per la prima volta, recensire prodotti, condividere progetti e magari suggerirvi qualche chicca per risparmiare sull'uso dei materiali (trovando delle soddisfacenti vie alternative!).
A breve comincerò anche a postare qualche lavoro: per farvi un'idea di quello che realizzo potete cliccare qui, sulla mia pagina Flickr, anche se le foto risalgono a qualche anno fa ;)
So...stay tuned!
10.1.12
Un po' per gioco, un po' per passione...
...nasce questo blog.
"Chi sono?". Bella domanda! Una sognatrice, un'idealista, una ragazza come tante con il pallino per l'handmade: ho cominciato a 14 anni con il collage e la pasta al sale; dai 20 ai 25 anni mi sono dedicata alla web grafica, più orientata verso il disegno al computer che verso l'editing vero e proprio. A 26 anni comincia a mancarmi il contatto con la materia, così (ri)scopro le paste sintetiche modellabili e, insieme a questo bel donnino qui, diamo vita ad un meraviglioso gruppo su Flickr (cliccare per credere!): è uno dei periodi più produttivi della mia vita e riesco perfino a vendere qualche creazione tramite blog.
Poi, dal 2008, vicende alterne mi tengono lontana dal mondo del web e del crafting in generale, fino ad oggi. Non riuscendo più a contenere la mia creatività, ho deciso di aprire questo blog, un po' "diario", un po' "tela da imbrattare", un po' "cromoterapia" contro la grigia quotidianità.
" La Craffetteria: perchè?". "Craffetteria" è un termine inventato da me, che unisce insieme il sostantivo italiano "caffetteria" ed un' espressione coniata da me e dalla già citata Mafa, ossia "craffettàre", italianizzazione del verbo inglese "to craft" (che significa, appunto, creare) [trovate traccia di quanto dico qui e qui].
Bene! Se avete avuto la pazienza di leggermi finora, resistete ancora un pochino: giusto il tempo di dirvi che, oltre alle mie creazioni e alla mia logorrea, questo blog conterrà tutorial, tips and tricks, ricchi premi e cotillon per chi deciderà di seguirmi e, inevitabilmente, pezzettini della mia vita, sparsi qua e là come coriandoli al vento.
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